I prodotti tipici di Toscana sono alla base di una vera tendenza: percorrere i molteplici itinerari enogastronomici. Tra i prodotti riconosciuti: Farro della Garfagnana IGP, il Marrone del Mugello con riconoscimento IGP, il Fungo Borgotaro che interessa il territorio di Pontremoli, il Prosciutto Toscano DOP gusto lievemente salato e aroma con essenze vegetali, Salamini Italiani alla Cacciatora DOP, il Vitellone Bianco dell’Appennino centrale IGP, Pecorino Toscano DOP. E poi l’olio che si ricava dalla Terra di Toscana è un extravergine denominato Toscano IGP con le produzioni territoriali di Lucca DOP, Chianti classico DOP e Terre di Siena DOP. Il Lardo di Colonnata DOP, la Castagna del Monte Amiata IGP, il Fagiolo di Sorana IGP, la Farina di Neccio della Garfagnaga DOP, il Miele della Lunigiana DOP e lo Zafferano San Gimignano DOP.

Occorre percorrere i sentieri del gusto per potersi unire al coro di chi intona la lode ai prodotti toscani. Vi sono itinerari per settore o intersecati che permettono di unire al vino i sapori ed il gusto sublimi dei formaggi o dei piatti conditi con l’oro verde, l’olio toscano dalle composizioni e gusti più diversi a seconda della zona.

Molte strutture attraverso la proposta di itinerari di degustazione consentono, a chi voglia conoscere e degustare, una graduale immersione che dia una totale visione d’insieme di quello che poi è il prodotto finito.

Tra le varie proposte, le visite ad un frantoio tradizionale toscano, perché siano visibili le fasi di lavorazione delle olive precedenti alla produzione dell’olio che condirà i nostri succulenti piatti, al termine del giro sono normalmente serviti i prodotti del frantoio in degustazione.

Tour enogastronomici volti alla scoperta di cultura, fascino e bellezza di un territorio che appare unico ai più, come un week end di relax e scoperta a San Gimignano, tra le proposte di De Gustibus.  Presso l’agriturismo il Castagnolino ad esempio sarà possibile visitare l’azienda agricola immersa tra olivi e ricca di erbe e piante medicinali, fruire di una lezione di cucina sui tipici dolci senesi, ricciarelli, panforte, cavallucci, con annessa degustazione di vin santo o the, cenare a base di prodotti e zafferano DOP di San Gimignano,  essere guidati nello splendido borgo di San Gimignano.

Diversi caseifici artigianali biologici aprono i loro battenti al visitatore perché questi veda la produzione di ottime caciotte, pecorino e ricotta, e la stalla con pecore, agnellini e maiali, dopo la visita segue il momento dell’assaggio di formaggi vari in abbinamento con miele, salumi toscani e ottimo vino.

Potrete anche optare per itinerari guidati da tartufaio e “segugio” alla ricerca del miglior tartufo, coglierete i segreti di un buon tartufaio e la bellissima sinergia tra cane e uomo. Il giro ovviamente si conclude con l’assaggio di prodotti a base di tartufo.

Un posto d’onore va riservato alla storia, con la visita di luoghi come Volterra inframezzati da buoni assaggi. Volterra è una città etrusca, dove, con una guida, potrete procedere alla scoperta delle testimonianze dell’avanzatissima e sorprendente civiltà. La visita della città passa perlopiù anche per un laboratorio di alabastro, pietra caratteristica della zona con cui gli artigiani realizzano opere incredibili.

Vi sono, inoltre, attese kermesse del gusto come Dolcemente Pisa, la città si tramuta in palcoscenico: cioccolatai, pasticceri e laboratori di dolci confermanola Toscana tra le maggiori città con produzioni artigianali di alta qualità. Il tutto a Stazione Leopolda il primo week end di Ottobre. Minicrociere in battello sull’Arno con degustazioni di cioccolata calda, panna ed altre specialità della pasticceria toscana; un tour tra l’artistico ed il gustoso con visite ed assaggi nei laboratori artigianali della città; laboratori e giochi creativi per i più piccoli, questi i modi insoliti per vivere una città all’insegna del gusto.

Fino al 12 Dicembre a Lucca si rende omaggio alle tradizioni culinarie con il Desco una mostra mercato con oltre 60 espositori dedicata a fagioli, farro, castagne, olio, pane, sigari, vini, cioccolata. Prodotti artigianali e antiche ricette ma anche laboratori ed incontri.

Poi restano da percorrere la strada del vino e dell’olio d’oliva extravergine della Lucchesia, dove una fitta rete di piccole aziende agricole biodinamiche si intersecano con arte e storia.

                                               

Numerosi itinerari all’insegna dell’oro verde vi condurranno alla scoperta di oli e frantoi. L’olio toscano dal colore verde ha una sua peculiarità, una nota aromatica intensa ed un gusto piccante amaro.

Gli oli della Maremma Pisano-Livornese sono particolarmente sapidi data la vicinanza del mare e della macchia mediterranea.

Nel Grossetano, gli oli sono più intensi, carichi di colore e sapore ideali per accompagnare selvaggina e salumi locali.

Gli oli della Lucchesia e del Compitese hanno una conclamata e speciale leggerezza e finezza.

Sui colli pisani e pistoiesi troverete oli gentili e fruttati.

Le Strade del vino in Toscana sono diverse e ciascuna permetterà ai vostri palati di degustare vini di ottima qualità, intonerete ancora una volta un coro di lode.

                                                       

La Strada
del Vino dei Colli di Candia e Lunigiana. Qui il vino Candia dei Colli Apuani è da abbinarsi ad antipasti di pesce e crostacei perché secco, il Vin Santo accostabile a qualsiasi tipo di pasticceria secca o crostate; il Vino dei Colli di Luni, bianco ideale per minestre e pesto; infine il Vermentino, bianco con pesce e crostacei e rosso per carni bianche.

La Strada del Vino delle Colline Lucchesi e Montecarlo con  il Rosso delle Colline Lucchesi; il Merlot delle Colline Lucchesi; il Sangiovese delle Colline Lucchesi; il Bianco delle Colline Lucchesi; il Sauvignon delle Colline Lucchesi; il Vermentino delle Colline Lucchesi; il Vin Santo ed il Vin Santo Occhio di Pernice.

La Strada dei Vini Chianti Rufina e Pomino con il Chianti Rufina.

La Strada Medicea dei Vini di Carmignano con il Barco Reale di Carmignano; il Barco Reale Rosato; il Vin Santo di Carmignano; il Vin Santo di Carmignano Occhio di Pernice.

La Strada del Vino delle Colline Pisane con il Chianti delle colline Pisane; il Bianco di S. Torpè; il Colli dell’Etruria Centrale; il Montescudaio.

La Strada del Vino Chianti Colli Fiorentini con il Bianco dell’Empolese; il Vin Santo dell’Empolese; il Colli dell’Etruria Centrale; il Pomino.

La Strada del Vino Montespertoli con il Chianti Montespertoli.

La Strada del Vino Vernaccia di san Gimignano con il Brunello di Montalcino; il Vernaccia di San Gimignano; il Chianti dei Colli Senesi; il Moscadello di Montalcino; l’Orcia; il Rosso di Montalcino; il Sant’Antimo; il Vin Santo del Chianti Classico.

La Strada del Vino Nobile di Montepulciano con il Vino Nobile di Montepulciano; il Rosso di Montepulciano; il Val d’Arbia; il Vin Santo di Montepulciano.

La Strada del Vino Terre di Arezzo con il Chianti dei Colli Aretini; il Cortona; il Valdichiana.

La Strada del Vino Costa degli Etruschi con il  Bolgheri; l’ Elba; il Val di Cornia.

La Strada del Vino Monteregio di Massa Marittima con il Monteregio di Massa Marittima

La Strada del Vino di Montecucco con il Montecucco DOC

La Strada dei Vini Colli di maremma con il Bianco di Pitigliano; il Morellino di Scansano; il Parrina; il  Sovana; il Capalbio; l’Ansonica.

Avrete occasione di godere delle migliori cose esistenti nella vita, il buon cibo e il buon bere. Vi sembrerà che quello che avete assaggiato e bevuto non si discosti tanto dai banchetti di cui gli Dei si deliziavano in Olimpo. L’immaginario è più o meno quello.

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